Gli scavi di Luni

Un B&B vicino a Luni

Gli scavi di Luni: un pezzo di storia vicino all'Eremo Gioioso.

Gli scavi di Luni sono all'interno di una zona archeologica raggiungibile con facilità.

Queste le indicazioni:

imboccare la autostrada a Pontremoli direzione Livorno.

In 15 minuti raggiungete l'uscita di Sarzana.

Qui seguire indicazioni per Marinella di Sarzana (V.le XXV Aprile).

Alla prima rotonda in V.le XXV aprile prendere la 3 uscita verso Luni Mare.

Poche centinaia di metri oltre Luni Mare vi aspetta il fascino di Luni antica.

Gli scavi di Luni: sito archeologico
Gli scavi di Luni: sito archeologico

Per una conoscenza approfondita della Lunigiana sarebbe opportuno programmare anche una visita agli scavi di Luni.

Luni e la Lunigiana

Non è difficile intuire l'influenza che questa antica città romana ha avuto sulla Lunigiana.

Un insediamento dedicato alla dea Luna, e dal quale la Lunigiana  ha ereditato il nome.

Ma non solo il nome.

Un primo elemento di influenza è stato cruento: la guerra e poi le deportazioni.

Quelle avvenute al termine delle guerre fra Romani e Liguri Apuani, che, protrattesi per lungo tempo, con alterne vicende, fino alla definitiva vittoria del ben più organizzato esercito romano. hanno però contribuito alla formazione di  un profondo senso di identità.

Un tratto culturale tutt'ora presente all'interno degli eredi di quelle popolazioni, che con tanta tenacia hanno difeso la propria autonomia.

Un ulteriore e profondo elemento identitario ha origini più recenti.

Quando Luni divenne sede vescovile.

Sotto la giurisdizione del vescovo di Luni infatti si trovava un vasto territorio che andava da Levanto alla Versilia ed all'interno comprendeva la valle del Magra e quella del Vara.

Ancor oggi, esso rappresenta l'ideale cui si riferiscono quanti periodicamente ripropongono l'idea di una Lunigiana, riconosciuta anche istituzionalmente.

Luni è stata una città ricca. Snodo di vie di comunicazione importanti con un porto in grado di alimentare traffici verso tutto il mondo allora conosciuto.

La vicinanza delle cave di marmo di Carrara, poi, ne ha enfatizzato il ruolo in un periodo in cui tale materiale impiegato copiosamente rappresentava il simbolo dello splendore di Roma.

E non di meno lo stesso marmo di Carrara era presente in tanta parte degli edifici pubblici e privati presenti nell'antica città di Luni.

Spogliata nei secoli dei suoi elementi più importanti oggi, comunque, la zona degli scavi di Luni è in grado di fornirci una testimonianza importante della vita del tempo e merita senz'altro una visita.

Gli scavi di Luni

Al suo interno non solo un ambiente dedicato alle statue in marmo ed alla ritrattistica.

Anche uno spazio in cui è possibile seguire un percorso organizzato cronologicamente ed in cui sono esposte monete ed oggetti di uso comune.

Nella parte sottostante il museo, poi, possono essere visti elementi decorativi e architettonici dell'antico capitolium.

Di seguito, quindi, senza trascurare la suggestiva casa dei mosaici, la visita prevede un percorso in cui si incontrano in successione il grande tempio, il lapidario lunense, il capitolium, la Domus degli affreschi, il tempio di Diana, l'anfiteatro ed altro ancora.

Ma a tal fine di seguito viene riportata la pubblicazione realizzata dalla soprintendenza per i beni archeologici della Liguria.

la zona degli scavi di Luni
la zona degli scavi di Luni
visitare gli scavi di Luni
visitare gli scavi di Luni
gli scavi di luni vicini all'Eremo Gioioso
gli scavi di luni vicini all'Eremo Gioioso
L'antica capitale della Lunigiana: gli scavi di Luni
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una città riemersa: gli scavi di Luni
una città riemersa: gli scavi di Luni
L'antico insediamento romano riemerso dagli gli scavi di Luni
L'antico insediamento romano riemerso dagli gli scavi di Luni
gli scavi di Luni ed i suoi mosaici
gli scavi di Luni ed i suoi mosaici
visitare gli scavi di Luni
gli scavi di Luni: la piantina