Il castello di Malgrate

Il castello di Malgrate

le mura del Castello di Malgrate
le mura del Castello di Malgrate

Credo che una visita a Malgrate sia da consigliare al turista che ha fatto della Lunigiana la sua meta: sarebbe, sicuramente, un modo piacevole per trascorrere un paio di ore in un posto suggestivo.

In Lunigiana quando si pensa al borgo di Malgrate il pensiero corre subito al suo castello.

Malgrate: il borgo
Malgrate: il borgo

Del resto è naturale che sia così. Il castello è un pezzo di storia di Malgrate. Anzi, di più: è stato l’elemento originario, intorno al quale poi è venuto costituendosi il borgo.

E poi, occorre aggiungere che questo maniero, non era un edificio a sé stante ma aveva una funzione importante nel sistema difensivo lunigianese, nel quale era inserito.

Unitamente ad una serie di edifici analoghi, realizzati a Viano, Casola, Verrucola, Comano, Apella, Treschietto e Bagnone costituiva la infrastruttura predisposta per difendere gli insediamenti presenti sulla riva destra del fiume Magra.

In più il castello di Malgrate presidiava anche la valle del torrente Bagnone e, a metà del XIII secolo, era stato eletto a propria residenza da parte dei feudatari locali. I Malaspina.

Castello di Malgrate: le ristrutturazioni 

Come quasi tutti i castelli, anche il castello di Malgrate, nel tempo ha subito riadattamenti e trasformazioni.

Inizialmente, intorno al 1350, esso era costituito dalla torre a pianta circolare con a fianco una costruzione rettangolare, fortificata.

Castello di Malgrate: camminamenti di ronda
Castello di Malgrate: camminamenti di ronda

Un secolo dopo, vennero rinforzate le mura.sulle quali furono anche realizzati i camminamenti per le ronde. 

Mentre gli archi ricavati negli spazi intercorrenti fra i contrafforti vennero utilizzati come depositi per le armi.

Un’altro secolo dopo, intorno al 1560, il borgo di Malgrate venne protetto da una porta di accesso, con relativo posto di guardia.

Poi il castello passò di mano.

Prima ai rappresentanti milanesi del re di Spagna e successivamente ai marchesi Ariberti di Cremona.

Questi ultimi ricavarono nel castello la loro residenza signorile, arricchendolo di una cappella dedicata a San Celso e di arazzi e suppellettili di pregio.

Purtroppo, causa anni di abbandono, la struttura è stata saccheggiata e molto di ciò che conteneva è andato perduto.

Oggi, quindi, il castello, grazie ad un sapiente intervento, è perfettamente recuperato e visitabile mentre, purtroppo, dell’arredamento è rimasta ben poca cosa.

Il borgo di Malgrate

Bisogna però dire che non solo il castello di Malgrate merita una visita, anche il suo borgo, con la imponente porta di entrata e le case in pietra che si affacciano sul vicolo, hanno un fascino.

Trasudano di atmosfere medievali.

Infine, chi dovesse trovarsi da quelle parti, potrebbe avere gradite sorprese in un paio di ristoranti tradizionali.

Il primo proprio sotto il castello di Malgrate dal quale ha desunto il nome: La Torre, mentre il secondo, Gavarini, si trova nel borgo sottostante: a Mocrone.

Piatto tipico: le chicche.

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<style>Castello di Malgrate info e orari

Biglietto di ingresso: 3,00 Euro
Ridotto 2,00 Euro (tra i 6 e 16 anni, over 65 e gruppi 15+)

Come arrivare: 

Autostrada A15 La Spezia-Parma uscita casello Pontremoli (per chi arriva da PR), casello di Aulla (per chi arriva da SP e LI) S.S. n 62 della Cisa: a Villafarnca in Lunigina seguire le indicazioni per Malgrate-Bagnone; Stazione FF.SS. di Villafranca in Lunigiana; per utilizzo mezzi di trasporto pubblici: – numero verde 800223010

Orario visite:
Giugno – Luglio: 9.30 – 12.30 / 16.00 – 19.00 giorno di chiusura lunedì 
mese di agosto. Apertura tutti i giorni (Tranne l’11) dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. ingresso 4€, ridotto 2.5 €
Settembre fino a domenica 18: 9.30 – 12.30 / 16.00 – 19.00 giorno di chiusura lunedì 
Informazioni: 0187 494400, 0187 409077 (estate).