La Via Francigena: tappa Passo della Cisa Pontremoli

La Via Francigena: Tappa 22: il percorso dal Passo della Cisa a Pontremoli

La Via Francigena, nella prima tappa Toscana, quella che partendo dal Passo della Cisa arriva poi a Pontremoli, è molto bella.

Percorso ufficiale tappa 22 della Via Francigena
Percorso ufficiale tappa 22 della Via Francigena

A detta di molti pellegrini la più bella dell’intero percorso francigeno.

Si tratta però di una tappa decisamente impegnativa, caratterizzata da vari dislivello che, in un continuo saliscendi, sollecitano in maniera particolare gli arti inferiori.

Taluni preferiscono quindi rendere più agevole il loro percorso, utilizzando alcune varianti, in realtà semplici scorciatoie, che si discostano dal tracciato ufficiale, l’autentico percorso Francigeno.

Una scelta in realtà poco condivisibile perché in questo modo si è costretti a condividere, con ogni tipo di veicolo, lunghi tratti di strada asfaltata.

E, cosa ancor più penalizzante, questa scelta impone la rinuncia ad alcuni degli scenari paesaggistici più suggestivi dell’intera tappa.

Via Francigena: ponte medievale in località Groppodalosio
Via Francigena: ponte medievale in località Groppodalosio

Ci si priva infatti, solo per citarne due fra i tanti, del ponte medievale di Groppodalosio e della splendida vista di cui si può godere dal Passo della Crocetta.

Un’attività fisica non particolarmente faticosa ed il pieno godimento di questa tappa sarebbero in vero coniugabili.

Sarebbe infatti sufficiente dividere il percorso in due semitappe.

A rendere praticabile ed anche piacevole questa possibilità, sono nate, su questo tratto di Via Francigena, tre attività complementari.

In grado di fornire a turisti e pellegrini un servizio diversificato.

Le strutture ricettive presenti lungo questa tappa

Una, è il B&B EREMO GIOIOSO, che si trova nel piccolo e antico borgo in pietra di Previdè.

Previdè: la casa nel borgo
Previdè: la casa nel borgo

L’altra è  “La Casa nel Borgo“, sempre nel borgo di Previdè

Infine c’è  la Taberna Potami, a Toplecca.

Quest’ultima che dispone di una capace Yurta e dei relativi servizi igienici, è soluzione ideale per quanti intendano affrontare la Via Francigena con spirito spartano.

Il percorso

La Via Francigena Toscana, come sopra ricordato, parte dal Passo della Cisa.

Da lì, attraverso sentieri, si raggiunge il Passo del Righetto.

N.B. attenzione, perché è in questo punto che, talvolta, vengono apposti cartelli con indicazioni fuorvianti: la Via Francigena è tutta su sentiero se venite indirizzati su strada asfaltata, sappiate che non vi state muovendo sul percorso ufficiale e…ve ne perdete la parte più bella!

Quindi sempre procedendo sul sentiero si attraversa il crinale prativo in un tratto che, caratterizzato da una flora ricca e diversificata, offre scorci paesaggistici affascinanti.

 Fioritura sul percorso della Via Francigena
Fioritura sul percorso della Via Francigena

Si continua poi scendendo lungo una strada stretta e sassosa che conduce in Valdantena.

Il primo borgo che si incontra è quello di Cavezzana D’antena.

Quindi, in successione, Groppoli, Previdè, Groppodalosio, Casalina, Toplecca e Arzengio ed, infine, Pontremoli.

Percorso ufficiale tappa 22 della Via Francigena
Cavezzana D’Antena borgo sulla Via Francigena

Il tutto in un alternarsi di scenari che mutano in continuazione, anche in virtù del cambiamento di quota.

Si succedono infatti boschi di faggi e di castagni, macchia, campi coltivati, prati fioriti, ponti in pietra, borghi caratterizzati dalle antiche coperture in arenaria, dette piagne, pavimentazioni in ciottolato e lastricati in pietra.

nei pressi di Toplecca lungo la Via Francigena
nei pressi di Toplecca lungo la Via Francigena

Pontremoli

Antica cittadina carica di testimonianze storiche che, allungata lungo 2 corsi d’acqua, il Magra ed il Verde, è caratterizzata da numerosi ponti.

Ed ancor più dal gran numero di edifici religiosi.

Il più importante è il duomo ma non meno degni di menzione sono il complesso religioso dell’Annunziatal’Oratorio di nostra Donna, la Chiesa di San Francesco e quella di San Geminiano.

Infine, alzando lo sguardo, in posizione dominante sopra l’abitato, non passa inosservato il castello del Piagnaro.

Una imponente struttura, ora raggiungibile anche con un pubblico ascensore, al cui interno è contenuto il suggestivo Museo delle Statue Stele.

Pontremoli museo delle statue stele
Pontremoli museo delle statue stele

Inoltre, aspetto interessante per i pellegrini, tale castello è dotato di una foresteria dove, previa prenotazione, possono trascorrere la notte coloro che si trovano a percorrere la Via Francigena.

N.B. Informazione utile per chi si sposta in treno: il servizio Prontobus:

servizio a chiamata dal Passo della Cisa
servizio a chiamata dal Passo della Cisa